Torre di Pisa

......e intorno la bellissima Piazza dei Miracoli!
Torre di Pisa
Da 4.07

Uno dei monumenti simbolo dell'Italia nel mondo

Organizzazione Tecnica Opera della Primaziale Pisana
Provided by Opera della Primaziale Pisana

Panoramica

IMPORTANTE: ATTENZIONE! L'accesso alla Torre di Pisa NON SARA' CONSENTITO a coloro che si presentino senza il BIGLIETTO da noi inviato emesso direttamente dall'OPERA PRIMAZIALE PISANA.

NOTA BENE: la Primaziale conferma la visita 45 giorni prima della data, per cui la prenotazione garantisce l'inserimento nella lista d'attesa e l'invio del biglietto appena lo riceveremo dalla Primaziale. L'addebito alla carta di credito avviene il giorno lavorativo successivo alla richiesta.

ATTENZIONE La Cattedrale è aperta alla visita turistica e l’ingresso è compreso nell'acquisto di un qualsiasi biglietto ad un altro monumento di Piazza dei Miracoli.

La prenotazione deve essere richiesta con con un anticipo minimo di 1 giorno prima della data della visita.

E' possibile prenotare massimo 10 persone per volta.

Per motivi di sicurezza, l'ingresso alla Torre di Pisa è contingentato con turni a numero chiuso.

Risparmia tempo nell'ordinare! Aggiungi al tuo basket tutti i biglietti che vuoi, poi riempi il modulo d'ordine e invia la richiesta.

Prima di effettuare l'ordine leggi le Informazioni sull'ordine.

IMPORTANTE: Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mails: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo [email protected] . Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL e Sbcglobal.net.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, sarà confermato automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto, nella stessa data.

Politica di cancellazione: è possibile modificare o cancellare la prenotazione entro il decimo giorno a partire da quello di acquisto del biglietto. Le modifiche saranno accettate a seconda della disponibilità rimasta. La cancellazione dentro questo limite prevede il rimborso dei biglietti non utilizzati meno il costo del servizio. Cancellazioni successive o no show non sono accettati nè rimborsabili.

Orari d'apertura:

Gennaio e dicembre: 10:00 - 16:30 (ultima salita)
Febbraio e novembre: 09:30 - 17:00 (ultima salita)
Marzo: 9:00 - 17:30 (ultima salita)
Da aprile a settembre: 8:30 - 20:00 (ultima salita); aperture serali straordinarie dal 16 giugno al 31 agosto: 8:30 - 22:30 (ultima salita; in questo caso, l'acquisto del biglietto darà diritto alla visita gratuita del Camposanto Monumentale).
Ottobre: 9:00 - 19:00 (ultima salita)

Prima della salita alla Torre di Pisa, è necessario presentarsi presso l'apposito deposito bagagli per lasciare eventuali borse/bagagli.

AVVERTENZE IMPORTANTI PER LA VISITA:

La visita si svolge in gruppi con accompagnatore che darà le indicazioni sul percorso da seguire. Il tempo della visita è di 35 minuti circa e non sarà possibile concedere proroghe; si raccomanda la massima puntualità perchè il tempo a disposizione del gruppo è limitato e l'inizio della visita dovrà avvenire improrogabilmente all'ora indicata sul biglietto di ingresso.

Per motivi di sicurezza l’ingresso non è consentito ai bambini minori di 8 anni (compiuti o da compiere nell’anno in corso). I minori di 18 anni devono essere accompagnati da un adulto. Può essere richiesto un documento di identità che attesti l’età.

A partire dal 14 settembre 2015, all’ingresso della Torre Tendente verrà effettuato un controllo su tutti i visitatori con dispositivo Metal Detector. Il controllo sarà effettuato congiuntamente da personale addetto alla custodia del Monumento e da addetti delle Forze di Polizia/Esercito Italiano. Per tale motivo, vi invitiamo a depositare il maggior numero di oggetti metallici negli appositi box del guardaroba.

E' fatto divieto salire con borse e/o contenitori di ogni genere o forma che dovranno essere lasciati presso il punto di raccolta. E' consentito l'uso di macchine fotografiche e videocamere.

E' severamente proibito danneggiare le pietre della torre con chewing gums e scritte vandaliche. Gli eventuali abusi saranno segnalati e perseguiti dall'autorità competente.

E' vietato uscire sui camminamenti esterni ai vari ordini. L'uscita al settimo e all'ottavo ordine (cella campanaria) è consentita, ma comporta tassativamente l'obbligo di non sporgersi dalle balaustre di protezione ed è fatto assoluto divieto di passare al di sotto delle campane e comunque di percuoterle con qualsiasi oggetto.

La visita della torre impone al visitatore un notevole impegno fisico che dovrà essere soggettivamente valutato tenendo conto che la scala elicoidale è composta da circa 300 scalini, pertanto la visita è fortemente sconsigliata a persone con problemi cardiaci e in generale a chi non gode di buona salute.

L'accesso alla cella campanaria e alla sommità della torre non è di facile percorribilità in quanto obbliga a passaggi difficoltosi e in esposizione: pertanto se ne sconsiglia la visita a persone che soffrono di vertigini e si raccomanda in ogni caso la massima cautela e il massimo ordine.

Attenzione ai gradini: pavimentazione scivolosa.

Come arrivare:

In treno:

1) Dalla stazione Pisa Centrale
Autobus:
LAM ROSSA (davanti l'uscita principale della stazione) fino alla fermata di via Cammeo/Piazza Manin
N. 4 (di fronte all'uscita principale della stazione) fino alla fermata di Piazza Arcivescovado
N. 21 - notturno (di fronte all'uscita principale della stazione) fino alla fermata di Piazza Manin
Taxi:
E' possibile usufruire del servizio taxi davanti all'uscita principale della Stazione Centrale
Piedi:
Usciti dalla porta principale della Stazione, dirigersi verso Piazza Vittorio Emanuele, posta di fronte, e da lì prendere per Via Crispi. Una volta imboccata Via Crispi, procedere sempre dritto, fino al Ponte Solferino. Attraversatolo, continuando sempre dritto, imboccare Via Roma fino ad arrivare alla Piazza dei Miracoli ed alla Torre. Tempo: 25 minuti circa

2) Dalla stazione Pisa San Rossore
Piedi:
Uscire attraverso il sottopassaggio da Piazza Fancelli. Proseguire dritto fino ad arrivare in Via Andrea Pisano. Girare a sinistra e procedere sempre dritto fino ad arrivare alla Piazza dei miracoli ed alla Torre. Tempo: 5 minuti circa

In aereo (all'aereoporto Internazionale Galileo Galilei):

Autobus:
LAM ROSSA (davanti l'uscita dell'aereoporto) fino alla fermata di via Cammeo/Piazza Manin
N. 21 - notturno (di fronte all'uscita principale della stazione) fino alla fermata di Piazza Manin
Taxi:
E' possibile usufruire del servizio taxi davanti all'uscita principale dell'Aereoporto

In automobile

1) Dall'uscita autostrada Pisa Nord
Strada Statale Aurelia per Pisa. All'altezza dell'incrocio per il Parco di S. Rossore voltare a sinistra per il Viale delle Cascine. Percorsa poi via Contessa Matilde, si raggiunge Largo Cocco Griffi e la Piazza del Duomo (15-20 minuti)

2) Dall'uscita superstrada "Fi-Pi-Li" - Pisa Centro
All'uscita "Aurelia", proseguire per la Strada Statale 1 Aurelia per Pisa. Attraversato l'Arno dal ponte sull'Aurelia, voltare per Lungarno Cosimo I° e poi per via B. Pisano fino a giungere in Piazza del Duomo (15-20 minuti)

Parcheggio turistico: via Pietrasantina a cinque minuti di cammino dalla Piazza del Duomo

Dettagli

L'architettura

Al di là della celeberrima pendenza, vera e propria sfida arditissima alle leggi della statica, il campanile del Duomo é un edificio singolarissimo ed unico nel suo genere, sia per l'alto valore storico artistico delle sue forme, sia per la sua peculiare ubicazione nel contesto di quella vasta ed altrettanto singolare area nota come Piazza dei Miracoli . L'edificio occupa una posizione defilata rispetto alla Cattedrale, e sorge tra la zona absidale e la parte sud orientale del transetto di quest'ultima. Si tratta di una collocazione non usuale – di norma, il campanile si erge infatti vicino alla facciata o lungo un fianco delle chiese - se pure non isolata, poiché la si ritrova in alcuni complessi pisani ed altri edifici italiani.

In questo caso, essa acquista, tuttavia valore e spiegazione inediti in rapporto alla dislocazione delle altre emergenze monumentali nell'area della Piazza dei Miracoli.

L'altezza elevata, ne faceva assumere anche la funzione di vero e proprio fulcro visivo: con la sua mole slanciata, il campanile risultava in realtà ben visibile da ogni parte della piazza, e, probabilmente, anche dal fiume Arno, assumendo in tal modo sia la funzione di collegamento tra la città e la piazza, ubicata in una zona decentrata del nucleo urbano, sia la funzione di faro, punto di riferimento e vedetta e, infine, di simbolo autorevole dell'orgoglio civico e religioso della comunità cittadina.

L'edificio

L'edificio attuale, risultato di una lunga vicenda costruttiva ed oggetto nel corso dei secoli di numerose campagne di restauro, volte in primo luogo a contenere i pericoli di crollo sollevati dalla evidente pendenza, é costituito da un corpo cilindrico di muratura, circondato da loggiati con archi e colonne che poggiano sul tronco di base e sono sormontati da una cella campanaria. Il corpo centrale della struttura é composto da un cilindro cavo, costituito da un paramento esterno in conci sagomati in calcare di San Giuliano bianco e grigio, un paramento interno, anch'esso in pietra verrucana lavorata e, compresa fra questi, una zona anulare di muratura. All'interno di questa zona di muratura é ricavata una scala elicoidale che, con 293 scalini, monta fino al sesto loggiato, dove il pozzo interno é concluso da una volta con un occhio centrale per il passaggio della luce, consentendo l'accesso alla cella campanaria soprastante e, nei tratti intermedi inferiori, ai diversi loggiati. I sei loggiati impostati sul tronco di base, con questo e con la cella campanaria, suddividono la torre in otto segmenti, che vengono detti ordini. Quello inferiore é animato da un giro di arcate cieche, impostate su semicolonne che includono sotto l'arco un compasso a losanga intarsiato di marmi policromi, contenente al centro una rosetta a rilievo. Il sodo murario é interrotto dall'apertura di alcune strette finestre a monofora e, verso ovest, dall'unica porta di accesso: un vano rettangolare incorniciato da un architrave. Sopra l'architrave, un arco falcato con archivolto intagliato, posa su due capitelli in prosecuzione degli stipiti, formando una edicola contenete il busto di una Madonna con il Bambino di epoca trecentesca. Ai lati del portale, alcuni fregi figurati con decorazioni animali e mostruose, e con una singolare raffigurazione di navi (il Porto Pisano?), accompagnano l'epigrafe commemorativa della fondazione dell'edificio.

La pendenza

Il problema della pendenza é quello che più di ogni altro ha affascinato ed incuriosito, nel corso del tempo, visitatori, appassionati d'arte e studiosi e che ha reso celeberrimo ovunque questo monumento. Tutto ciò anche in virtù del fatto che le stesse ragioni dell’inclinazione dell'edificio serbano a tutt'oggi numerosi misteri. A lungo gli esperti si sono dibattuti, soprattutto nel secolo scorso, sulla questione se tale inclinazione fosse legata ai problemi statici posti dall'edificio durante la sua erezione: in altre parole, se la pendenza della torre, costituisse un effetto appositamente voluto dal suo costruttore o viceversa, fosse il frutto in un imprevedibile o comunque inevitabile progressivo cedimento del terreno.

Nel corso di questo ultimo secolo, le misurazioni sempre più accurate dell'edificio e le indagini condotte con mezzi diversi sul sottosuolo, unitamente alle indagini storiche e archivistiche, hanno consentito di approdare a qualche certezza, se pure non definitiva. Pare ormai certo che la torre sia stata inizialmente concepita come un edificio dritto e che il suo cedimento si sia tuttavia manifestato sin dalle fasi iniziali dei lavori. Lo sprofondamento fu da subito legato alle particolari caratteristiche morfologiche del terreno sottostante, composto da più strati di materiali argillosi e di deposito, attraversati, a circa un metro di profondità, da falde d'acqua sotterranee. A tali conclusioni si giunge osservando, oltre alla composizione del terreno, le correzioni apportate ad ogni piano dell'edificio. Quello che pare certo, in base alle sporadiche notizie che possediamo, é che, nel corso dei secoli, l'oscillazione dell'edificio sia stato minimo, avendo esso probabilmente trovato un proprio assestamento sul suolo. Tale situazione é confermata dall'accurato rilevamento compiuto nel 1817 da due studiosi inglesi, Cresy e Taylor. Pochi anni più tardi, nel 1838, dovette tuttavia verificarsi un evento che comportò una brusca accelerazione del moto oscillatorio dell'edificio, riaprendo la necessità di risoluti interventi di tutela. A questa data fu infatti deciso, in base ad esigenze di natura storica ed estetica, di liberare la base del campanile dalla coltre di terra che la occultava da secoli. Tale intervento, che sortì l'effetto di far perdere alla torre l'equilibrio acquisito, prevedeva anche lo smantellamento degli edifici e delle strutture che sorgevano vicino alla costruzione, e, soprattutto, il prosciugamento dell'acqua stagnante che perennemente circondava l'ingresso dell'edificio. Le successive misurazioni, documentarono un incremento di pendenza di circa 20 centrimetri: nei 267 anni intercorsi tra i rilievi di Giorgio Vasari del 1550 e quelli dei due inglesi, nel 1817, l’inclinazione era aumentata di soli cinque centimetri. L'accelerazione del movimento di pendenza durò alcuni anni dopo i lavori del 1838, per poi tornare a decrescere nella misura di circa un millimetro l'anno. Nel corso del XX secolo, il miglioramento delle conoscenze e delle strumentazioni tecniche, unitamente all'interessamento delle autorità governative e di tutela, hanno promosso studi, ricerche e persino interventi straordinari.

Le misure della Torre

Il monumento é alto 58,36 metri sul piano di fondazione, ed oltre 55 fuori terra. Il suo peso é stato calcolato in 14.453 tonnellate, Il baricentro si trova 22,6 metri al di sopra del piano di fondazione. La fondazione ha un diametro esterno di 19,58 metri; il foro centrale é di 4,5 metri. L'area della fondazione anulare é dunque di 285 metri quadrati; la pressione media sul terreno di 497 kPa. L’inclinazione attuale e di circa 55° e cioé circa il 10%; il valore corrispondente alla eccentricità sui carichi sul piano di fondazione é di 2,3 metri.

Prezzi

Prenotazioni esclusivamente di biglietti a prezzo intero.

Prenotazioni da fare direttamente con l'Opera della Primaziale Pisana:
- I gruppi scolastici possono beneficiare di una riduzione sul biglietto di ingresso a tutti i monumenti, previa presentazione alla biglietteria dell'elenco nominativo su carta intestata dell'Istituto. Con le stesse modalità gli studenti della Provincia e della Diocesi di Pisa hanno diritto all'ingresso gratuito, previo ritiro presso le biglietterie di idonea autorizzazione. Gli insegnanti accompagnatori delle classi hanno diritto ad una gratuità ogni 10 alunni.
- L'Opera della Primaziale Pisana fornisce l'accesso gratuito ai monumenti della Piazza del Duomo riservato ai portatori di handicap oltre che ai loro accompagnatori nella misura di uno ogni ospite, previa presa visione del regolamento delle modalità di accesso, laddove fossero presenti. Per la visita alla Torre Campanaria, poiché è l'unico monumento il cui ingresso è contingentato, è necessario rivolgersi al responsabile del servizio vigilanza in turno.

Con l'acquisto di un qualsiasi titolo di ingresso ad un monumento della Piazza del Duomo, si concede l'accesso gratuito alle aree multimediali e di informazione presenti nei percorsi appositamente realizzati al Museo dell’Opera del Duomo ed al Museo delle Sinopie: ambienti virtuali, sperimentazioni per l'esplorazione tattile di sculture e informazioni storico culturali mediante supporto vocale.

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ATTENZIONE: L'ingresso al sito prenotato è vietato senza la presentazione del voucher. La presentazione della copia dell'ordine non dà diritto all'ingresso. Non sono previste eccezioni a questa regola.

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