Combo Galleria degli Uffizi + Galleria dell'Accademia

PROMOZIONE -40% - Pacchetto Galleria degli Uffizi + Galleria dell'Accademia
Combo Galleria degli Uffizi + Galleria dell'Accademia
Da 18.97

RISPARMIA 1 EURO A PERSONA!

Organizzazione Tecnica Web95
Provided by Weekend a Firenze Srl

Panoramica

Pacchetto Galleria degli Uffizi + Galleria dell'Accademia: visitate entrambi i musei nello stesso giorno e risparmiate 1 EURO a persona! Scegliete sul calendario il vostro orario preferito per la Galleria degli Uffizi, 9:00, 11:00, 15:00 oppure 16:45; confermeremo l'orario disponibile più vicino nella stessa data, prenotandovi anche l'ingresso alla Galleria dell'Accademia, nella parte opposta dello stesso giorno.

ATTENZIONE: se l'orario richiesto è esaurito, il museo confermerà automaticamente l'orario disponibile più vicino a quello richiesto, nella stessa data. I biglietti saranno confermati secondo disponibilità del Museo. Vi preghiamo di notare che può essere qualsiasi orario durante l'apertura.

ATTENZIONE: Riceverete un voucher per ogni museo, dovete stamparli entrambi per ritirare i biglietti ad ogni museo 15 minuti prima dell'orario confermato per ciascuno.

La prenotazione deve essere richiesta con almeno 1 giorno lavorativo di anticipo.

Massimo 30 persone per gruppo.

Aperture straordinarie:

  • Lunedì di Pasquetta, 28 marzo 2016
  • Lunedì, 25 aprile 2016
  • Lunedì, 2 maggio 2016
  • Lunedì, 15 agosto 2016
  • Lunedì, 31 ottobre 2016
  • Lunedì, 26 dicembre 2016

Servizio di noleggio audioguide Galleria degli Uffizi:

E' possibile prenotare l'audioguida per la vostra visita alla Galleria degli Uffizi dopo aver selezionato data, ora e numero di biglietti.

Le audioguide sono disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, cinese mandarino, giapponese e russo. Attenzione: da Pasqua 2012, saranno disponibili le audioguide aggiornate anche con le nuove sale relative ai pittori fiamminghi e olandesi, disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e giapponese.

La durata del percorso guidato è di 1 ora e 25 minuti e comprende le sale fino a Caravaggio; da Pasqua 2012 anche le nuove sale relative ai pittori fiamminghi e olandesi.  Il servizio prevede una selezione delle opere più importanti della Galleria; l’utente sceglie la sala desiderata e viene spiegata la selezione di opere relativa.

Riceverete un voucher di conferma (valido esclusivamente per il noleggio dell'audioguida) insieme al voucher di conferma della visita al museo. Per ritirare l'audioguida, dovrete lasciare questo voucher accompagnato da un valido documento d'identità (solo originali: passaporto, carta d'identità o patente) al banco audioguide posto presso il punto di lettura elettronico del biglietto.

In caso di smarrimento o mancata restituzione dell'apparecchio, il visitatore dovrà pagarne il costo (€ 250.00 per ogni apparecchio).

> Lo stesso tipo di audioguida è disponibile anche per la Galleria dell'Accademia, su prenotazione; potete aggiungerla una volta dentro il basket dove vi verrà proposta.

 

Risparmia tempo nell'ordinare! Aggiungi al tuo basket tutti i biglietti che vuoi, poi riempi il modulo d'ordine e invia la richiesta.
Prima di effettuare l'ordine leggi le Informazioni sull'ordine.

IMPORTANTE: Dopo aver completato con successo una prenotazione, riceverete due e- mails: la copia del vostro ordine (immediatamente dopo averlo fatto) e la mail di conferma (un giorno lavorativo dopo). Per poter ricevere queste due mail, vi preghiamo di accertarvi di inserire correttamente il vostro indirizzo di posta elettronica e controllare che i filtri anti-spam o antivirus non blocchino le mail dal nostro indirizzo [email protected] . Attenzione speciale da parte degli utenti di AOL e Sbcglobal.net. I voucher saranno anche disponibili, un giorno lavorativo dopo la richiesta, alla pagina: http://www.weekendinitaly.com/get_vouchers2.php

Politica di cancellazione:
Per cancellazioni ricevute una volta assegnato il codice di conferma, e per no show, possiamo rimborsare il costo di biglietti non utilizzati meno il costo del servizio (prevendita e prenotazione online).

Norme di comportamento

> Nel museo è vietato:

  • toccare le opere d’arte
  • appoggiarsi ai basamenti delle sculture o alle pareti
  • fumare
  • gettare in terra gomme da masticare
  • consumare cibi e bevande
  • sedersi per terra e sulle transenne di protezione
  • parlare ad alta voce
  • tenere un contegno non confacente alla dignità del luogo
  • portare zaini e ombrelli; in giornate piovose è consigliabile  avere a seguito solo piccoli ombrelli da borsetta
  • usare il telefono cellulare
  • usare l’estensore telescopico per scattare fotografie (selfie stick)
  • usare i puntatori laser

> Le fotografie e i filmati sono liberi purché realizzati senza flash, luci e treppiedi, per il solo utilizzo personale senza scopo di lucro.

> L’utilizzo dell’ascensore posto all’ingresso del museo è riservato a persone che abbiano esigenze particolari – anche temporanee –, e la capacità massima è di 6 persone alla volta.

GALLERIA DEGLI UFFIZI

Orario d'apertura: Martedì a Domenica: 8:15 - 18:50; lunedì chiuso.

Come arrivare: La Galleria degli Uffizi si trova a Piazzale degli Uffizi, Firenze.

In aereo: dall'aeroporto Amerigo Vespucci, con l'autobus navetta VOLA IN BUS fino alla Stazione di Santa Maria Novella.

In auto: parcheggio della Stazione di Santa Maria Novella.

Treno: Stazione di Santa Maria Novella.

Bus: Nei pressi della Stazione di Santa Maria Novella. Linea 23

A piedi: dalla stazione circa 10 minuti, attraverso il centro storico della città.

GALLERIA DELL'ACCADEMIA

Orario d'apertura: Martedì a Domenica: 8:15 - 18:50; lunedì chiuso.

Come arrivare: La Galleria dell'Accademia si trova in Via Ricasoli 58-60, Firenze.

In aereo: dall'aeroporto Amerigo Vespucci, con l'autobus navetta VOLA IN BUS fino alla Stazione di Santa Maria Novella.

In bus: parcheggio della Stazione di Santa Maria Novella.

In treno: stazione di Santa Maria Novella.

In bus: nei pressi della Stazione di Santa Maria Novella. Linee 1, 17

A piedi: dalla stazione circa 15 minuti, attraverso il centro storico della città.

 

* Se state cercando un tour guidato, vi invitiamo a visitare questa pagina per un tour guidato degli Uffizi o questa per un tour guidato degli Uffizi e l'Accademia.

Dettagli

Galleria degli Uffizi

Il Palazzo:

Voluto da Cosimo I intorno alla metà del 1500, il Palazzo degli Uffizi fu progettato da Giorgio Vasari. Per la realizzazione del progetto, il Vasari fece abbattere le molte case che occupavano l'area. La costruzione inglobò persino la chiesa di San Pier Scheraggio, riservata al culto fino al 1743. Lo scopo della straordinaria costruzione era ospitare le tredici Magistrature o Uffizi, da cui il Palazzo prenderà il nome, allora ubicate in sedi separate. Alla morte del Vasari, la costruzione del Palazzo degli Uffizi fu affidata al Buontalenti e ad Alfonso Parigi. è del Buontalenti l'edificazione del Teatro Mediceo, all'interno del palazzo.

Costruito per Francesco I nel 1586, il Teatro fu, in seguito destinato ad altri usi: fu, infatti, sede del Senato ai tempi di Firenze Capitale d'Italia. Nell'edificio, inoltre, furono costruiti numerosi laboratori riservati alle produzioni artigianali e artistiche riservate agli ambienti del palazzo. L'edificio ha l'insolita forma del ferro di cavallo: si tratta di due corpi di fabbrica paralleli uniti da un corridoio di collegamento. I due piani della costruzione poggiano su un loggiato sostenuto da colonne e decorato da nicchie entro le quali furono collocate le statue dei fiorentini che si erano distinti dal medioevo all'ottocento.

Oggi il Palazzo degli Uffizi è sede di una delle gallerie d'arte più importanti del mondo: la Galleria degli Uffizi. Nel 1993 il Palazzo fu vittima dell'attentato all'Accademia dei Gergofili, ma si è saputo riportarlo presto al suo splendore originario.

La Galleria

È Francesco I (1541- 1587) a realizzare una Galleria d'arte al secondo piano del Palazzo degli Uffizi per deliziarsi, passeggiando, di una raccolta di pitture, sculture e arazzi della collezione di casa Medici. Dopo le vicende dei lavori di restauro, ammodernamento e adattamento, oggi la Galleria degli Uffizi è una delle più celebri del mondo: una collezione che conta migliaia di opere provenienti da una passato ricco di creatività e fervida fantasia artistica.

La galleria rappresenta il simbolo della vocazione al collezionismo e mecenatismo dei signori della città, degli uomini illustri che l'hanno vissuta. Parte della raccolta è frutto delle commissioni delle corporazioni di arti e mestieri che permisero quegli scambi commerciali, culturali e artistici che hanno fatto di Firenze una delle capitali mondiali dell'arte. Altre opere provengono dalle donazioni diplomatiche, dallo spoglio di antichi conventi, eredità dinastiche.

Sarà l'ultima esponente di casa Medici, Anna Maria Luisa, a rendere la Galleria bene pubblico e inalienabile cedendolo ai Lorena a condizione che restasse un luogo aperto al pubblico. Oggi la Galleria si presenta come una ricca eredità di un passato dai mille risvolti e dalla infinita creatività che ha reso Firenze luogo di incontro e di scambio dei più importanti artisti italiani e stranieri. L'ingresso è posto sul lato di levante del piazzale degli Uffizi. Dalla biglietteria si accede all'Aula di San Pier Scheraggio, superstite navata centrale dell'antica chiesa distrutta per l'ampliamento di via della Ninna. Oggi è uno espositivo ricco di decorazioni di epoca romana e medievale tra cui resti di affreschi storico-religiosi di Andrea del Castagno.

Ritornando alla biglietteria si trova l'accesso allo Scalone Vasariano che porta al primo piano. Dopo un grande atrio, è l'accesso alle sale di esposizione e consultazione del Gabinetto dei Disegni e Stampe: una ricca raccolta di disegni, strumento di studio di artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Pontormo, Vasari e altri. E' una delle raccolte più grandi e importanti del mondo ed ha origini antichissime; fu iniziata da Lorenzo de' Medici e continuata dai suoi successori. Oggi, purtroppo, non è visitabile se non per motivi di studio. Attigui sono la ricca Biblioteca e gli spazi riservati alle mostre temporanee. Dall'atrio di ingresso si accede allo scalone che porta al secondo piano dove è la Galleria. Per comodità di descrizione, dividiamo il percorso museale in tre parti corrispondenti ai tre corridoi da cui è composta la Galleria degli Uffizi.

Il Primo Corridoio

Nel vestibolo d'ingresso della Galleria degli Uffizi sono esposte sculture di epoca romana della collezione medicea: calchi e copie che fanno da anticamera al museo. Il primo corridoio ospita le sale destinate all'esposizione cronologica dell'arte del '200, '300, '400 e '500. Lungo il perimetro, il corridoio accoglie la collezione medicea di busti e sculture disposti ad intervalli regolari di una statua e due busti. Le volte sono decorate con affreschi a grottesca raffiguranti animali, mostri fantastici, satiri e gesta e imprese medicee.

Lungo le pareti, sotto le volte, sono disposti i ritratti di uomini famosi (serie gioviana) e regnanti di tutto il mondo. Il percorso museale si apre con le prime sale intitolate all'arte del '200 e '300: pale di altari raffigurano Maestà, Madonne e immagini sacre dalle molteplici dimensioni. Immagini sacre cui Giotto, Cimabue, Duccio di Buoninsegna hanno consacrato la loro arte che evoca una grande carica di spiritualità e forti sentimenti religiosi. Il '300 fiorentino e senese è rappresentato dalle opere di Bernardo Daddi e Andrea e Jacopo di Cione (sale 3-4). Al Gotico internazionale sono dedicate le sale 5- 6 nelle rappresentazioni cromatiche e narrative di Lorenzo Monaco, Agnolo Gaddi: autori e interpreti del primo '400 fiorentino.

Nuovi filoni artistici contraddistinguono il primo Rinascimento: Incoronazione della Vergine di Beato Angelico, Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, Ritratto dei duchi di Urbino di Piero della Francesca (sala 7) sono solo pochi esempi. Le opere di artisti come Filippo Lippi e Antonio del Pollaiolo raccontano gesta eroiche e scene religiose (sala 9). Il più ambito dai visitatori è sicuramente lo spazio espositivo riservato ai capolavori del Botticelli: le numerose opere esposte mostrano la crescita artistica dell'autore e il suo amore per le allegorie mitologiche, Primavera, Nascita di Venere e il misticismo religioso, Madonna della Melagrana, Incoronazione della Vergine.

Il Rinascimento è celebrato dai dipinti di grande effetto di Leonardo, Perugino, Signorelli e altri importanti autori (sala 15). La Tribuna, luogo di antichi fasti dinastici, ospita il '500 fiorentino: i ritratti medicei del Pontormo, le tinte forti e decise di Rosso Fiorentino dominano dalle pareti dal rosso araldico. Una serie di stanze comunicanti ospita le opere dell'arte tedesca del '400 e '500 e la pittura lombarda e emiliana: scene fiabesche dalla carica drammatica evocano racconti mitologici e minuziosi paesaggi fiamminghi (sale 19 -23).

Il Secondo Corridoio

Sul secondo corridoio della Galleria degli Uffizi si apre una sola sala, quella delle Miniature; voluta da Ferdinando I perché vi fossero riposti i gioielli di famiglia. Oggi ospita una ricca collezione di miniature italiane e straniere della famiglia più celebre della Firenze di tutti i tempi. La volta adiacente riproduce un pergolato fiorito e animato da uccelli. Le volte successive sono decorate a grottesca con immagini di animali, satiri e della famiglia Medici. Lungo tutto il corridoio sono disposte sculture romane e i ritratti dei regnanti di tutto il mondo.

Lungo la loggia si aprono grandi finestre vetrate da cui è possibile deliziarsi di un panorama che incanta lo spettatore rapito dagli scorci antichi e attuali della città: cartoline dal vivo scorrono sotto lo sguardo entusiasta di chi osserva l'armonia del paesaggio collinare e l'allegria composta delle strade e degli eleganti ponti di Firenze.

Il Terzo Corridoio

Il percorso museale della Galleria degli Uffizi riprende dalle sale 25 - 27 che ospitano i pittori fiorentini del '500. A catturare l'attenzione del visitatore è il Tondo Doni che si dice sia l'unica tavola compiuta di Michelangelo: una sacra famiglia che fa del grande artista un precursore e un modello per i posteri grazie alle sue forme plastiche e colori vivaci. Il '500 a Firenze è contraddistinto dai ritratti e madonne dalle pose morbide di Raffaello e dall'arte sacra di Andrea del Sarto.

Il Pontormo e Rosso Fiorentino introducono un manierismo drammatico: colori forti, scene irreali e tragiche che suscitano forti emozioni. Tiziano è rappresentato come il più illustre esponente dell'arte veneta del '500 (sala 28). Gli ambienti successivi ospitano gli esempi della pittura italiana nell'Europa del '500 (sale 29-34). Nelle sale successive sono esposti gli esempi dell'arte del secondo '500: il manierismo nei soggetti mitologici e sacri del Tintoretto, la fantasia cromatica del Barocci e il forte irrealismo di El Greco. La pittura di Rubens e di artisti del '600 europeo come Antonie van Dyck e Suttermans, autorevoli ritrattisti di corte, sembra cogliere nei sorrisi e negli sguardi i pensieri più nascosti e vivi dei soggetti ritratti (sala 42).

La raccolta pittorica, a questo punto del percorso, lascia il posto alla sala intitolata alla regina Niobe: una raccolta di sculture che evoca la forte passionalità della donna che tenta di proteggere i figli dall'ira funesta di Apollo e Diana che lanciano sui suoi figli frecce mortali. Le copie romane circondano il visitatore rapito da un sentimento di amore che scaturisce dall'espressione drammatica dei volti raffigurati (sala 42). Di recente riapertura è la sala del Caravaggio: il naturalismo dell'artista appare in tutta la sua schiettezza espressiva. Il '600 europeo è rappresentato dai dipinti di Rembrandt, autore olandese celebre per i ritratti ufficiali e i paesaggi realistici.

L'ultimo tratto della Galleria è riservato alla pittura del '700: vedute e scorci veneziani della pittura del Canaletto e i colori tenui di Rosalba Carriera evocano la delicata armonia di una grande stagione pittorica (sala 44). Accanto a quest'ultima sala espositiva è l'accesso al bar e al terrazzo della Galleria da cui è possibile ammirare altri capolavori della città: la Torre di Arnolfo di Cambio che sovrasta Palazzo Vecchio e, più lontano, la Cupola del Brunelleschi.

Galleria dell'Accademia

Nel cuore della città, ospita esempi di sculture e dipinti dei grandi maestri fiorentini del 14°e 15° secolo che hanno fatto di Firenze la capitale dell'arte.

Fu fondata nel 1784 per volere del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena affinché gli allievi dell'Accademia delle Belle Arti potessero approfondire i loro studi alla luce dei grandi capolavori che vi erano esposti.

Nel 1873 vi arriva il David, qui trasferito per sottrarlo alla crudeltà del tempo e delle intemperie, ma solo nel 1882 il capolavoro michelangiolesco troverà la sua collocazione nella Tribuna appositamente progettata da Emilio de' Fabris. Nel tempo la Galleria diviene famosa per la raccolta delle sculture di Michelangelo e si arricchisce dei capolavori della pittura e della scultura di artisti famosi e meno famosi che hanno reso Firenze una delle capitali dell'arte. Intorno al 1980, la Galleria si arricchisce di una Gipsoteca collocata nel Salone dell'Ottocento.

La Galleria è allestita su due piani, il piano terra è sicuramente quello più famoso e ammirato. Il percorso si apre con la Sala dell'Anticolosso dove attualmente è collocato l'originale in gesso del Ratto delle Sabine (1582) del Giambologna. Dipinti sacri ornano le pareti accogliendo il visitatore con meraviglie quali il Cristo in Pietà di Andrea del Sarto e la Deposizione della Croce di Filippo Lippi. Da questa sala si accede alla Galleria dei Prigioni, un corridoio che ospita una serie di sculture incompiute di Michelangelo: le sensazioni si fanno forti e l'emozione sale davanti agli enormi massi di pietra dal cui interno sembra emergere e farsi forte l'urlo della materia che, sotto la sapiente mano del grande artista, assume la forma desiderata: l'abile mano libera il prigioniero racchiuso nella roccia.

Tra queste, la famosa Pietà da Palestrina, pervenuta all Galleria nel 1940. L'opera risulta sproporzionata nelle dimensioni, tanto che è stata solo attribuita a Michelangelo, quasi a voler privare il grande scultore di un così grave fallimento artistico. Sullo sfondo domina incontrastato nella sua tribuna il David di Michelangelo, simbolo della città di Firenze sin dal tempo dei Medici. La statua rappresenta il personaggio biblico in attesa di combattere con il Gigante Golia: l'astuzia, vigile e attenta, che aspetta di battersi con la forza. Nei due bracci laterali della tribuna sono posti gli esempi dell'arte fiorentina cinquecentesca: dipinti sacri dalle tinte forti e cupe come la Disputa sull'Immacolata Concezione di Carlo Portelli.

In fondo al braccio sinistro della tribuna del David, nel Salone dell'Ottocento, è stata allestita la Gipsoteca intitolata a Lorenzo Bartolini (1777- 1850). La galleria di gessi è stata aperta al pubblico solo nel 1985. Spiccano i circa 300 busti dei rappresentanti dell'alta borghesia, nei quali si espresse l'abile mano da ritrattista del Bartolini. Ricco e ben esemplificato è il tema mitologico: Voto dell'Innocenza, Venere, ecc.

Il percorso, al piano terra, termina con le Sale Bizantine in cui sono raccolti gli esempi della pittura fiorentina della prima metà del '300. Nella prima delle tre sale ad attirare l'attenzione è L'Albero della Vita, illustrazione al testo letterario 'Lignum vitae' (S. Bonaventura) realizzata da Pacino di Bonaguida che in esso raffigurò episodi della vita di Cristo e dei Santi e storie della Genesi. Nella seconda sala sono da ammirare le Formelle dipinte da Taddeo Gaddi verso il 1330 per ornare un armadio reliquiario della basilica di Santa Croce. Infine, la sala dedicata ad Andrea, Nardo e Jacopo di Cione, i tre fratelli Orcagna i cui dipinti sacri sono espressione del Trecento fiorentino.

Le quattro sale del primo piano sono state allestite ed aperte al pubblico nel 1985. La prima di esse ospita i dipinti di Giovanni da Milano e di altri pittori fiorentini. Nella seconda sala sono raccolti gli esempi della pittura fiorentina della seconda metà del Trecento tra cui le tinte forti e cupe di Andrea Orcagna. La terza sala ospita una selezione di opere di Lorenzo Monaco (1370-1423), famoso pittore e miniatore. La quarta ed ultima sala raccoglie gli esempi della pittura Tardogotica fiorentina nelle illustrazioni di Lorenzo Monaco e del Gotico internazionale con Gherardo Starnina ed altri artisti a lui contemporanei.

Prezzi

Biglietti:

Biglietto intero

Biglietto ridotto:

  • i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra 18 e 25 anni (presentare documento d’identità)
  • i docenti delle scuole statali italiane con incarico a tempo indeterminato (presentare idonea documentazione)

Biglietto gratuito:

  • Ragazzi minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità
  • i cittadini di età inferiore a 18 anni. I visitatori minori di anni 12 devono essere accompagnati
  • i docenti e gli studenti delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali , di scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico, delle facoltà di lettere e filosofia (gli studenti devono presentare certificato d’iscrizione all’anno accademico in corso)
  • i docenti e gli studenti delle Accademie di belle arti (gli studenti devono presentare certificato d’iscrizione all’anno accademico in corso)
  • le guide turistiche nell’esercizio della propria attività professionale (esibire una valida licenza, rilasciata dalla competente autorità)
  • gli interpreti turistici, quando occorra la loro opera a fianco della guida (esibire una valida licenza rilasciata dalla competente autorità)
  • il personale del Ministero per i Beni e le Attività culturali
  • i membri dell’ICOM (International Council of Museums)
  • Per ragioni di studio e di ricerca, attestate da istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, da organi del Ministero per i Beni e le Attività culturali, ovvero per particolari e motivate esigenze, i capi degli istituti possono consentire ai soggetti che ne facciano richiesta l’ingresso gratuito per periodi determinati

Accesso gratuito la prima Domenica di ogni mese.

Scuole:
ingresso gratuito; la prenotazione deve essere effettuata direttamente al museo.

Il costo del servizio ed il costo dell'eventuale mostra saranno dovuti anche per riduzioni, gratuità e giornate di gratuità. Preghiamo notare che all'ingresso del museo verrà richiesto un documento d'identità che giustifichi il motivo della riduzione.

Promozioni

Le promozione offerte da Weekend in Italy sono uniche e legate alla tradizione fiorentina.

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ATTENZIONE: L'ingresso al sito prenotato è vietato senza la presentazione del voucher. La presentazione della copia dell'ordine non dà diritto all'ingresso. Non sono previste eccezioni a questa regola.

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